Destinazione Italia

“Destinazione Italia” per attrarre investimenti esteri

Destinazione Italia

Il 13 dicembre 2013 il governo ha varato alcune misure per l’attrazione di investimenti esteri e il miglioramento dell’ambiente d’impresa.

Accordi fiscali con l’Agenzia delle Entrate

Attuata la prima misura del piano “Destinazione Italia” sulla certezza del fisco che amplia l’ambito di applicazione dell’istituto del ruling di standard internazionale, con accordi per 5 anni tra fisco e imprese presso l’Agenzia delle Entrate, che costituirà un

Desk dedicato agli investitori esteri.

 

Tribunale delle società con sede all’estero

Per rafforzare le funzioni del tribunale per le imprese e stimolare la capacità di attrarre investimenti, si concentrano su 9 sedi tutte le controversie nella competenza funzionale del tribunale delle imprese che coinvolgano società con sede principale all’estero, anche se con rappresentanza stabile in Italia.

 

Misure per l’internazionalizzazione delle imprese

Per favorire le esportazioni delle imprese italiane:

  • verranno estesi gli orari di apertura delle dogane e semplificato l’iter per  l’ottenimento di certificati e documenti anche in lingua inglese
  • saranno rifinanziate le attività di promozione dell’ICE (22 milioni di euro per l’anno 201).

 

Fondo di garanzia di 100 milioni per attrarre investimenti

Per consentire l’accesso dei grandi progetti di innovazione industriale ai finanziamenti della Banca Europea per gli Investimenti (l’Italia è rimasto uno dei pochissimi Paesi a non averli attivati), viene previsto un fondo di garanzia di 100 milioni di euro annui, che consentirà l’ottenimento di finanziamenti pari a mezzo miliardo di euro annui, capaci di attivare nuovi investimenti per circa 1 miliardo.

 

Visto start-up per attrarre cervelli

Per rispondere alla fuga dei cervelli italiani e per facilitare l’attrazione in Italia di investitori, studenti, ricercatori e lavoratori stranieri altamente qualificati, si introducono importanti misure di agevolazione per i visti.

 

fonte “Governo Italiano”

 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aiuto

WordPress theme: Kippis 1.15